In queste terre, fra lago e vette, il rapporto di conoscenza che lega l’uomo al territorio è antico e forte; iniziato 9000 anni fa con caccia e raccolta, si è evoluto nel tempo modellando profondamente il suo paesaggio e la sua economia.
La zona delle Alpi Ledrensi è uno dei più rilevanti siti, a livello provinciale, dal punto di vista naturalistico. L’ampia estensione di territorio scarsamente urbanizzato si traduce in un’alto grado di naturalità che rende questo territorio unico. La spettacolarità e la varietà dei paesaggi che distingue la zona, l’elevato numero di endemismi e la diversità vegetale favorita dai microclimi locali ne fanno un polo di attrazione per visitatori, specialisti e appassionati, ricco e diversificato, mentre la sua collocazione geografica, lungo la rotta migratoria italo-ispanica, la rende passaggio e sito di osservazione privilegiato per un elevatissimo numero di specie di uccelli nonché fondamentale corridoio ecologico per il passaggio nord-sud di ungulati e carnivori.
Solo apparenti sono i confini – che vi invitiamo a valicare – che separano i territori di questi comuni, diversi e vari ma uniti dal condiviso obiettivo di valorizzare, conservare e promuovere il proprio patrimonio naturale, economico e sociale.



